I sistemi alternativi ( tipicamente a combustione alterna ) presentano una “firma” acustico/vibrazionale la cui informazione pregnante puo’ presentarsi in uno o piu’ dominii, tempo, angolo, frequenza, e possono manifestarsi o meno a seconda delle condizioni di carico, regime in condizioni stazionarie, quasi-stazionarie ( rampa lenta ), dinamiche ( rampa veloce ) od in transitori.
Sono trattate le tipologie di funzioni registrabili come i terzi d’ottava in tempo reale, per un monitoraggio anche acustico del fenomeno, e le storie temporali grazie alle quali si possono effettuare tutte le analisi necessarie anche in post-acquisizione e post-trattamento.
Vengono illustrati tutti gli strumenti a disposizione dell’analista per la visualizzazione dei dati come colormap e waterfall dalle quali identificare rapidamente il fenomeno di interesse.
Destinatari
Chiunque ha la necessita’ di realizzare prove di vibrazione/rumore su un sistema alternativo e rotante non solo a fini certificativi, ma soprattutto per individuare/diagnosticare dalla “firma” contenuta nel segnale il fenomeno disturbante con varie tecniche di analisi segnale ed i metodi per individuarne, quando possibile, la sorgente eccitante.
Prerequisiti
È necessario avere conoscenze di base della dinamica di un sistema meccanico e i principali fondamenti di analisi di segnali dinamici.
Argomenti
- Brevi cenni sui sistemi alternativi nel dominio dell’angolo
- Legami relazionali tra i domini angolo-tempo-frequenza
- Segnali tachimetrici e loro adeguatezza all’analisi diagnostica
- Breve rivisitazione Signature Analysis-order Tracking
- Periodicita’, Leakage e Finestrature: uso diagnostico
- La generazione degli ordini nei sistemi alternativi
- Regime in condizioni stazionarie, quasi-stazionarie, dinamiche od in transitori
- Ordini, modulazione e disturbo
- Waterfall e colormap come guida alla diagnostica
- Non standard output per l’identificazione del fenomeno in studio